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TERREMOTO IN ABRUZZO

Primi interrogatori dei testimoni
Il numero delle vittime sale a 295
"Agli autonomi 800 euro al mese"

Sacconi annuncia una indennità straordinaria. Intanto la Procura ha stilato un elenco di costruttori da ascoltare: tutti quelli che hanno realizzato gli immobili sottoposti a sequestro. Bondi: "Per i restauri servono 50 milioni". Decreto di Bertolaso: 49 i comuni colpiti

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sfollati (ansa) L'Aquila, 17 aprile 2009 - Sono iniziati i primi incontri tra gli investigatori e le persone che hanno presentato denunce od esposti riguardo ad allarmi sottovalutati del terremoto o edifici lesionati. Gli inquirenti della Procura dell’Aquila hanno delegato agli uomini della squadra mobile, dei carabinieri e della Guardia di finanza, le audizioni. E' stata ascoltata anche Carmela Tomassetti, la giovane che scappò dalla ‘Casa dello studente’ di via XX settembre.

 

Infiltrazioni e crepe su una colonna della sala mensa e nelle stanze di alcune sue colleghe; preoccupazioni per il mancato sgombero della casa dello studente dopo la scossa di terremoto del 30 marzo: è quanto ha riferito Carmela Tomassetti, la cosiddetta super-testimone dell’inchiesta sui crolli all’Aquila, nel corso della sua lunga deposizione di oggi pomeriggio.

 

’’Nella sala mensa c’erano 3 o 4 colonne - ha spiegato Carmela che, allarmata, ha lasciato la casa dello studente una settimana prima del sisma - e in una di queste, in corrispondenza con l’attaccatura con il soffitto, c’erano delle crepe e un’infiltrazione. Lo abbiamo segnalato ai responsabili, che hanno provveduto a delimitare la zona a terra con un nastro bianco e rosso’’.

 

L'INDAGINE SUGLI EDIFICI CROLLATI

"Dobbiamo vedere se qualche manina, per motivi dolosi o colposi, ha contribuito a cagionare queste morti. Se uno ha sbagliato allora il reato è colposo, ma se uno ha rubato e non ha messo il ferro giusto nel pilastro, allora è doloso". Così il procuratore della Repubblica dell’Aquila, Alfredo Rossini, confermando che le perizie sono in corso e che si stanno raccogliendo prove documentali e materiali per passare poi alla seconda fase dell’inchiesta, quella degli interrogatori.

 

"Abbiamo sequestrato 13 edifici - ha detto ancora Rossini - pensiamo che ce ne se saranno altri da sequestrare. I costruttori, intanto, stanno in attesa di vedere se li convocheremo o no. Ma ancora non abbiamo chiamato nessuno". Il procuratore dell’Aquila ha confermato inoltre che per il momento l’indagine ha come base il disastro colposo e l’omicidio colposo e che tante persone sporgono denuncia.

 

LE VITTIME SONO 295

Sale a 295 il numero delle vittime del terremoto. E’ morto due giorni dopo il sisma per le ferite riportate: Vincenzo Colaiuda di Torninparte (L’Aquila) aveva 77 anni ed è deceduto all’ospedale di Colleferro. Ne dà comunicazione la Questura dell’Aquila.

 

E’ proprio la stessa questura che ha trasmesso alla procura nei giorni scorsi l’elenco ufficiale delle vittime che comprendeva 293 nomi, ai quali si è aggiunto ieri quello di Tonino Colonna, 19 anni, morto all’ospedale Forlanini di Roma e, oggi, il nome di Colaiuda.

 

INDENNITA' STRAORDINARIA

Un'indennità straordinaria di 800 euro mensili per i lavoratori autonomi che hanno perso il lavoro per effetto del terremoto. È l’annuncio del ministro del Welfare Maurizio Sacconi, oggi in visita a L’Aquila. In arrivo, ha annunciato il ministro, 55 milioni di euro di stanziamento in deroga relativi agli ammortizzatori sociali: venticinque milioni di euro sono destinati all’intero territorio regionale, mentre trenta milioni sono destinati alle aree del terremoto.

 

I FONDI DALL'EUROPA

Ingenti fondi anche dall’Europa: dalla Commissione Europea arriveranno all’Abruzzo 500 milioni di euro tra il Fondo di solidarietà previste per le calamità naturali e la riallocazione dei fondi strutturali 2007-2013. Lo ha annunciato il commissario europeo Antonio Tajani, spiegando che il sindaco de L’Aquila e la Confindustria hanno chiesto di reinserire la provincia de L’Aquila nell’ex obiettivo 1 dei fondi strutturali europei.

 

I COMUNI TERREMOTATI SONO 49

Sono 49 i comuni abruzzesi che hanno avuto danni in seguito al terremoto del 6 aprile scorso. E’ quanto stabilito da un decreto firmato ieri dal commissario per l’emergenza Guido Bertolaso. Dei 49 comuni, 37 si trovano in provincia dell’Aquila, cinque in provincia di Teramo e sette in provincia di Pescara.

 

BONDI: DANNI GRAVISSIMI ALL'ARTE

Mentre continuano le stime dei danni ai beni artistici. Il ministro Bondi ha parlato di «danni gravissimi»: «Ho visitato i principali monumenti artistici de L’Aquila che sono stati gravemente danneggiati, a partire dalla Basilica di Collemaggio, dalla Chiesa di San Bernardino, dal Duomo, dalla Chiesa di Santa Maria del Suffragio, in parte anche dalla Fortezza Spagnola, oltre a tutte le altre chiese che si trovano nei paesi circostanti. Il lavoro che ci aspetta è un lavoro molto lungo, impegnativo e faticoso, che ci impegnerà nei prossimi anni». Un aiuto viene dalla Spagna, che si è offerta di riportare al suo originario splendore proprio il Forte spagnolo, vero e proprio gioiello dell’architettura militare del Rinascimento.

 

I FONDI PER LA RICOSTRUZIONE

Sul fronte della ricostruzione, per questo pomeriggio è in calendario a palazzo Chigi una riunione per decidere sul reperimento dei fondi. Ieri il premier Silvio Berlusconi ha ribadito che l’ipotesi di tassare i ricchi `una tantum’ è solo una proposta “evocata da qualcuno” ma su cui nulla si è deciso e che anche “l’ipotesi del 5xmille non deve togliere agli altri, come le Onlus”. Non ragionevole, ha aggiunto, è cercare di quantificare adesso l’entità dei danni.

 

BRUNETTA: SERVE TRASPARENZA

Trasparenza della pubblica amministrazione combinata con l’interesse delle compagnie assicurative e il coinvolgimento dei cittadini: ecco la 'ricetta' del ministro Brunetta per la ricostruzione in Abruzzo.
In un intervento pubblicato dal Sole 24 Ore, il ministro spiega che la trasparenza è ‘’innanzitutto informazione e, chiamata con questo nome, essa e’ il fondamento del mercato e della concorrenza’’.










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