Il procuratore: "Pronti ad analisi preventive e accertamenti". Intanto si sono avvertite nuoce scosse, e Berlusconi ha promesso "case confortevoli entro 5 o 6 mesi". Onna sarà la prima tappa della visita del Papa, il 28 aprile. Di Pietro sfida il premier a un confronto tv
Roma, 20 aprile 2009 - A vigilare sulla ricostruzione delle aree terremotate in Abruzzo ed evitare infiltrazioni mafiose negli appalti ora indagherà anche un pool costituito da quattro magistrati della Direzione nazionale antimafia. Il gruppo di lavoro è stato istituito dal procuratore Piero Grasso.
«I quattro magistrati del mio ufficio (Vincenzo Macrì, Gianfranco Donadio, Olga Capasso e Alberto Cisterna, ndr) - ha detto il procuratore nazionale Antimafia Piero Grasso - sono disponibili per analisi preventive ed accertamenti che potranno essere utilizzati dal magistrato de L’Aquila e dallo stesso prefetto per evitare che i soldi della ricostruzione vadano a persone diverse rispetto a quelle cui spettano». Grasso ha poi detto che incontrerà il ministro Maroni «per vedere come impiegare il pool e mettere quindi a disposizione le nostre banche dati e l’esperienza del mio ufficio».
Sul fronte delle indagini condotte invece dalla procura aquilana per accertare se ci possano essere responsabilità penali dietro i crolli provocati dal terremoto, il procuratore capo della Repubblica de L’Aquila Alfredo Rossini conferma che fino ad ora nessuno è stato indagato nell’ambito delle indagini. «Finora - ha detto il magistrato - non ci sono indagati, in questa fase vogliamo vedere oggettivamente come sono andate le cose, poi con le perizie e con altri elementi acquisiti cercheremo di risalire alle responsabilità individuali».
LA VISITA DEL PAPA
Una sosta a Onna, il paesino raso al suolo dal terremoto, sarà la prima tappa della visita del Papa in Abruzzo, il prossimo 28 Aprile. Il programma della visita, reso noto oggi, prevede che alle 9,30, dopo il volo in elicottero dal Vaticano, Benedetto XVI pronunci nell’accampamento parole di saluto e una preghiera per i defunti. In auto, il Papa raggiungerà subito dopo L’Aquila, dove si recherà prima di tutto alla Basilica di Collemaggio per venerare l’urna di Celestino V e deporre come omaggio uno dei Pallii Pontifici. Quindi l’atto più commuovente: una breve sosta per pregare davanti alla Casa dello Studente, luogo simbolo di questa tragedia perchè vi hanno perso la vita dei giovani studenti e perchè forse la loro morte poteva essere evitata.
LA SFIDA DI DI PIETRO
Intanto Antonio Di Pietro lancia una sfida al presidente del Consiglio per un confronto in tv sul dopo terremoto.
«Signor Berlusconi - ha detto il leader dell’IdV dal suo blog - venga a confrontarsi in una delle sue sei televisioni, piuttosto che censurare un vignettista. Scelga come moderatore uno a caso dei suoi lacchè di prima serata o uno qualsiasi dei suoi ‘volti nuovì della Rai scelti a Palazzo Grazioli, io ci sarò
Agi