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Speciale Venezia 2008

MOSTRA DEL CINEMA / TERZA GIORNATA

Theron intensa per l'esordio di Arriaga
Amore e dolore in 'The burning plain'

Un nuovo ruolo drammatico per la bella attrice, che è anche co-produttrice della pellicola. Il regista, già premio Oscar per la sceneggiatura di 'Babel', racconta i sentimenti a diverse latitudini

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Charlize Theron in 'The Burning plain' Venezia, 29 agosto 2008 - Bellissima, in abito Versace di seta fuxia, Charlize Theron torna alla Mostra del Cinema di Venezia con 'The burning plain', film che segna l'esordio alla regia di Guillermo Arriaga, lo sceneggiatore premio Oscar per 'Babel'. Con l'attrice sudafricana al Lido è arrivato tutto il cast, ad eccezione di Kim Basinger.

 

Charlize Theron ha rivolto un saluto alla collega assente che nel film interpreta il ruolo di sua madre. La pellicola racconta la storia di cinque personaggi che vivono in luoghi differenti tra Messico e Stati Uniti, su diversi piani temporali apparentemente sposati tra loro ma le storie si intrecciano totalmente.

 

A Portland Sylvia (Charlize Theron, ancora alle prese con un ruolo difficile) gestisce un ristorante con un'amica e, con la stessa freddezza del clima che la circonda, colleziona uomini come figurine alla disperata ricerca di un amore che non c'è. Al confine col Messico, Gina (Kim Basinger) rompe la monotonia della sua vita piatta famigliare grazie agli incontri clandestini in una roulotte nel deserto col messicano Nick (Joaquin de Almeida); sua figlia, Mariana (Jennifer Lawrence), si innamora con grande scandalo del figlio di Nick, Santiago; la piccola Maria (Tessa Ia), si ricongiunge alla madre dopo dodici anni.

 

"Volevo fare un film che parlasse dei quattro elementi - ha spiegato il regista Arriaga - sono stato attratto dal deserto e dall'influenza che il paesaggio può avere sull'ambiente e sulle persone". E' proprio la Theron a rivelare che inizialmente il titolo del film era proprio 'I quattro elementi'. La bionda attrice, anche co-produttore del film, ha spiegato che rappresentare i difetti umani è un modo per raccontare la realtà. "Presentarci con i nostri difetti e rappresentarci come siamo a diversi livelli - ha detto - e conferisce intensità".

 

"Ho amato subito il personaggio di Sylvia, così intenso e drammatico - ha detto la Theron -. È vero che interpreto quasi sempre personaggi imperfetti, con luci ed ombre. Ed il motivo è semplice: gli esserei umani sono cosi. In ogni film c'è qualcosa di reale che commuove e dà i brividi. C'è chi questi brividi li prova una o due volte nella vita, altri molte volte".

 

Attestazioni di stima e complimenti sono stati rivolti all'interpretazione di Kim Basinger e al rapporto umano che si è instaurato tra Charlize Teron e la giovanissima attrice Tessa Ia. Non è mancato nemmeno un divertente siparietto con un giornalista che ha domandato a Charlize Teron da che parte del letto dorma e se vuole sposarlo. Pronta la risposta della Teron che ha ricordato di essere felicemente fidanzata e di avere un boyfriend particolarmente geloso.