L'ex sex symbol di 'Nove settimane e mezzo' veste i panni del protagonista nella pellicola in concorso di Darren Aronofsky. La sua interpretazione è stata giudicata una tra le più toccanti della Mostra
Venezia, 5 settembre 2008 - Il volto di Mickey Rourke è una maschera che lascia trasparire tutti i problemi che questo attore così amato dal pubblico ha dovuto subire in quindici anni di inattività: "Ho avuto tanti problemi, nel mio passato, ho conosciuto la più profonda solitudine. Vengo da luoghi della mente molto difficili, solo i miei cani, che sono i miei migliori amici, sanno da dove arrivo. Sfortunatamente le esperienze difficili che ho attraversato mi hanno aiutato a interpretare Ram, il personaggio protagonista di 'The Wrestler', questo lottatore prossimo al ritiro, dopo una carriera fatta di glorie e successi. Avrei voluto fare questo film 15 anni fa - ha aggiunto l'ex sex symbol di '9 settimane e 1/2' - mi avrebbe fatto bene. Ram è un sognatore, ma vive in un gran casino".
L'interpretazione di Rourke è tra le più toccanti tra quelle viste alla Mostra e c'è chi vorrebbe darlo tra i favoriti alla Coppa Volpi come miglior attore. Lui preferisce parlare d'altro, come della sua amicizia con Bruce Springsteen, che ha scritto una canzone appositamente per 'The Wrestler': "Ci conosciamo da più di vent'anni, siamo grandi amici, e lui è uno dei miei più grandi fan. Ha sempre avuto una parola di sostegno per me. E poi, entrambi amiamo i cani e le motociclette.
Lui ha recentemente perso un membro della sua band, Danny Federici, morto per un melanoma, e anche un'altra persona importante del suo entourage, il suo assistente personale Terry McGovern, che lavoravano con lui da trent'anni, e forse per questo quando ha letto lo script di 'The Wrestler' ha molto apprezzato il clima malinconico, di sconfitta, e ha scritto una bellissima ballata che riassume perfettamente lo spirito del film".