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Speciale Venezia 2008

MOSTRA DI VENEZIA

Leone d'oro a 'The Wrestler'
A Silvio Orlando la coppa Volpi

All'attore italiano il premio come miglior attore protagonista per la sua interpretazione nel film 'Il papà di Giovanna' di Pupi Avati. Il riconoscimento femminile è andato Dominique Blanc per 'L'autre'. Miglior opera prima al 'Pranzo di ferragosto' di Gianni Di Gregorio

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Silvio Orlando con la Coppa Volpi Venezia, 6 settembre 2008 - Ha vinto il cuore di Mickey Rourke che torna sul grande schermo con una storia che gli somiglia. Il Leone d'oro della 65esima Mostra del Cinema di Venezia per il miglior film è andato, infatti, a 'The Wrestler' di Darren Aronofski, dove Rourke è un lottatore di wrestling a fine carriera che, per sentirsi ancora un mito, torna sul ring. Quasi autobiografica la pellicola rappresenta anche il ritorno di una star che nel tempo ha saputo maturare in intensità espressiva. 

 

Forte, commovente, autentica l'interpretazione dell'ex ragazzo di 'Nove settimane e mezzo' ha messo d'accordo la giuria capitanata da Wim Wenders e composta da da Juriy Arabov, Valeria Golino, Douglas Gordon, Lucrecia Martel, John Landis, Johnnie To. E' stato lo stesso presidente ad annunciare il vincitore sottolineando che Rourke "regala un'interpretazione che fa male al cuore".

 

L'attore, apparso timido ed emozionato, ha ringraziato Marco Muller, direttore artistico del festival, per averlo invitato "alla festa" e al regista Aronofski per avere avuto il coraggio di tornare alla mostra dopo diversi anni. "Sei stato più duro di Michael Cimino", ha dichiarato Rourke. Darren Aronofski, dal canto suo, ha dedicato il film a tutti gli atleti del wrestling. 

 

Il Leone d'Argento per la migliore regia, invece, è stato assegnato ad Aleksey German Jr. e al suo 'Paper Soldier', ambientato nel 1961 alla vigilia di una spedizione di cosmonauti nella spazio, all'epoca del disgelo. Il film ha ricevuto anche l'Osella per la migliore fotografia.

 

Ma sul palco dei premiati sventola anche il tricolore: la Coppa Volpi come miglior attore protagonista è andata a Silvio Orlando per la sua interpretazione nel film 'Il papà di Giovanna' di Pupi Avati. Il premio torna così in Italia dopo sei anni: nel 2002 vinse Stefano Accorsi con 'Un viaggio chiamato amore' di Michele Placido.

 

"Vorrei che questo attimo meraviglioso si fermasse per sempre- ha detto Orlando - . Ringrazio la giuria ho avuto la fortuna di incontrare le persone giuste. Facendo cinema ho conosciuto dei bellissimi esseri umani: Salvatore, Moretti che mi ha cambiato la vita, e naturalmente Pupi Avati". "Sono qui - ha aggiunto Orlando - in rappresentanza di tutto il cast del film di Pupi Avati perchè questa è una pellicola molto corale".

 

Poi ha ironizzato, facendo indirettamente riferimento alle voci su uno scontro in giuria fino all'ultimo momento tra il suo nome e quello di Mickey Rourke: "Non so come ha fatto Valeria Golino a convincervi a darmi questo premio", ha detto l'attore girandosi verso i giurati.

 

La Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, invece, è andata a Dominique Blanc per 'L'autre' di Patrick Mario Bernard e Pierre Trividic. Jennifer Lawrence, tra i protagonisti di 'The Burning Plain' di Guillermo Arriaga, ha vinto il premio Marcello Mastroianni per un giovane attore emergente.

 

Premio speciale della giuria a 'Teza' del regista e sceneggiatore Haile Gerima. Alla pellicola è stato assegnato anche l'Osella per la migliore sceneggiatura. La giuria del concorso ha deciso di assegnare un Leone Speciale per l'insieme dell'opera al regista tedesco Werner Schroeter, che ha portato in concorso al Lido il film 'Nuit de chien'. nella motivazione si legge "per il complesso dei suoi innovativi lavori portati avanti con tenacia e senza compromessi da 40 anni".

 

Infine 'Pranzo di Ferragosto', il film di Gianni Di Gregorio con attrici ultraottantenni, autentica sorpresa della rassegna ha vinto il Premio 'Luigi De Laurentiis' come miglior opera prima assegnato dalla giuria composta da Abdellatif Kechiche (presidente), Alice Braga, Gregory Jacob, Donald Ranvaud, Heidrun Schleef. Aurelio De Laurentiis e Filmauro assegnano un premio in denaro di 100mila dollari, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore. Al regista andrà inoltre un buono di 40mila euro da spendere in pellicola offerto da Kodak.