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Speciale Venezia 2009

MOSTRA DEL CINEMA

Leone d'Oro assegnato a "Lebanon"
Samuel Maoz incanta Venezia

Delusione per le pellicole italiane. Al film "Cosmonauta" di Susanna Nicchiarelli  il Premio Giuria Ufficiale Controcampo Italiano.  Leone d’Argento per la migliore regia a Shirin Neshat per il film "Zanan bedoone mardan" ("Women without men"). Premio Speciale della Giuria "Soul kitchen" di Fatih Akin (Germania)

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Venezia, 12 settembre 2009 - La Giuria della 66.ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia presieduta da Ang Lee e composta da Sergey Bodrov, Sandrine Bonnaire, Liliana Cavani, Joe Dante, Anurag Kashyap, Luciano Ligabue, dopo aver visionato i 25 film in concorso ha deciso di assegnare i seguenti premi: Leone d’Oro per il miglior film "Levanon" ("Lebanon") di Samuel Maoz (Israele), Leone d’Argento per la migliore regia a Shirin Neshat per il film "Zanan bedoone mardan" ("Women without men") (D/A/F).

È una dichiarazione contro le guerre quella pronunciata da Samuel Maoz, il regista israeliano di "Lebanon" che ha vinto il Leone d’Oro per il miglior film alla 66. Mostra del Cinema di Venezia. "Dedico il Leone d’Oro alle migliaia di persone di tutto il mondo che sono tornate dalla guerra ‘sane e salvè, hanno continuato a vivere, si sono sposate, hanno avuto figli. Ma dentro di loro rimane quel ricordo: hanno imparato anche a sorridere ma in loro c’è il dolore" ha detto Maoz che nel film narra la sua vicenda personale durante la guerra del Libano nel 1982.

 

"La morte alimenta la guerra - ha proseguito -. È paradossale, ma la guerra ha bisogno di questo. Quando smetteremo di uccidere, smetteremo di fare le guerre, è semplice. Sembra ingenuo dirvelo ma spero che questo film possa aprire le menti delle persone e farci chiedere chi siamo, chi potremo mai essere e chi potremmo diventare se fermiamo ora le guerre". Alzando il Leone d’Oro di fronte ai flash dei fotografi, Maoz ha infine esclamato: "viva l’arte del cinema, viva la Biennale, viva Venezia!".
 


Premio Speciale della Giuria "Soul kitchen" di Fatih Akin (Germania). Coppa Volpi maschile a Colin Firth nel film "A single man" di Tom Ford (Usa), Coppa Volpi femminile a Ksenia Rappoport nel film "La doppia ora" di Giuseppe Capotondi (Italia).


Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente a Jasmine Trinca nel film "Il grande sogno" di Michele Placido (Italia).


Osella per la scenografia a Sylvie Olivè del film "Mr. Nobody" di Jaco Van Dormael (Francia), Osella per la migliore sceneggiatura a Todd Solondz per il film "Life during wartime"(Usa).


La Giuria Venezia Opera Prima
della 66.ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presieduta da Haile Gerima e composta da Ramin Bahrani, Antoine Fuqua e Gianni Di Gregorio, ha deciso di assegnare il premio Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima ‘Luigi De Laurentiis’ a: "Engkwentro" di Pepe Diokno.


La Giuria Ufficiale Controcampo Italiano, presieduta da Carlo Lizzani e composta da Marina Sanna e Giulio Questi, ha deciso di assegnare il premio Controcampo Italiano e un buono da 40.000 euro al regista da spendere in pellicola, offerto da Kodak, al film "Cosmonauta" di Susanna Nicchiarelli "per la capacità di ricordare attraverso gli occhi di una adolescente un momento cruciale del Novecento". Una menzione speciale viene assegnata al film "Negli occhi" di Daniele Anzellotti e Francesco Del Grosso.

agi